Regole per bere il vino

Search Our Site

Consigli per bere il vino

  1. Valorizzare il vino con il giusto abbinamento.

    Consigli per bere il vinoCi sono occasioni in cui il vino più indicato da servire è bianco, fresco e piacevole. Altre volte è meglio puntare su un calice di vino rosso ben strutturato. Non esiste una regola precisa, solo alcuni suggerimenti. In generale, per un aperitivo è meglio puntare su un vino semplice, fresco e fruttato, come una bollicina o un vino bianco aromatico. A tavola, invece, è bene seguire sempre una progressione in crescita. I vini bianchi vanno serviti prima dei rossi anche se abbiamo diverse eccezioni che riguardano i vini da dessert. Se i piatti provengono dalla cucina tradizionale, è meglio tener conto della regione di origine; un piatto tipicamente regionale o locale va generalmente abbinato ad uno dei vini della stessa zona per creare un’affinità di profumi e di sapori. L’abbinamento più piacevole si ha quando il vino esprime caratteristiche opposte a quelle del cibo: a un piatto particolarmente grasso è consigliato abbinare un vino fresco e sapido, che contrastando l’untuosità del cibo, ripulisca la bocca e alleggerisca la pesantezza del piatto. Tendenzialmente il corpo del vino deve essere proporzionale alla struttura della pietanza. A un piatto piuttosto complesso che necessita di una preparazione elaborata dovuta al tipo di cottura, alla quantità o qualità degli ingredienti, va abbinato un vino altrettanto complesso e robusto, di buon invecchiamento, che riesca a non farsi sovrastare dalla personalità del cibo. Un piatto leggero e delicato di conseguenza, non dovrà essere coperto da vini troppo importanti o particolarmente aromatici, ma si sposerà ad un vino schietto, leggero e giovane. Nessun grande vino liquoroso bianco va abbinato con carni rosse e selvaggina. Una curiosità: il momento migliore per organizzare una degustazione tecnica è tra le 10 e le 11 della mattina. È questo il momento in cui i sensi sono più pronti a percepire le caratteristiche del vino..

  2. Ogni vino, la sua temperatura.

    Consigli per bere il vino Ogni vino, la sua temperatura. Un vino buonissimo, servito alla temperatura sbagliata è rovinato. Anche in questo caso le regole sono poche e semplici. Gli spumanti si servono a una temperatura bassa, attorno ai 6 gradi. Per i vini bianchi non frizzanti la forbice ideale va da 8 a 10 gradi. È consigliabile servire i vini rossi ad una temperatura tra i 16 e 20 gradi in base alla loro struttura e al loro invecchiamento..

  3. Le regole del servizio.

    Temperatura e giusto abbinamento sono essenziali. Ma non bastano. Quando si serve un vino bisogna seguire certe regole. Piccole accortezze che però fanno la differenza tra un vero esperto e uno che rischia di fare brutte figure. La prima regola da ricordare è che i bicchieri, rigorosamente in vetro, possono prendere cattivi odori anche solo restando all’interno di un mobile in legno. Per non correre rischi, i bicchieri vanno preparati con qualche ora di anticipo, e comunque controllati ed eventualmente risciacquati. Il vino va versato senza mai esagerare. Poco, per valorizzare giustamente il prodotto, ma non troppo poco privando chi beve del piacere di sentirne il profumo. Nel bicchiere il vino va osservato, girato delicatamente per ossigenarlo al meglio ed estrarre i profumi più delicati. E solo in ultimo va assaggiato. Piano, lentamente. Lasciando che il liquido rimanga per alcuni secondi sulla lingua e contro il palato. Il vino è un elemento vivo, in continua evoluzione. Dopo alcuni minuti, con il cambiamento della temperatura e il prolungato contatto con l’aria, il sapore cambia. Evolve.

  4. I bicchieri.

    Consigli per bere il vino I bicchieri. Il vino è troppo prezioso per essere consumato in un solo tipo di bicchiere. In linea di principio bisogna sempre scegliere calici di vetro trasparente. Il gambo del calice è il punto dove impugnare il bicchiere per non scaldare il vino con il calore della mano. La trasparenza del vetro è invece importante per poter apprezzare il colore del vino e i suoi riflessi. Per il resto la capienza del bicchiere deve essere calibrata al tipo di vino che si vuole assaggiare. Gli spumanti, in genere, si bevono in bicchieri più stretti e dalla forma slanciata, anche se alcuni preferiscono bicchieri più panciuti, soprattutto se assaggiano spumanti di maggior corpo. Più il vino diventa corposo e impegnativo, più il bicchiere deve essere ampio. Importante è anche il diametro del bicchiere alla sua imboccatura. Un bicchiere più ampio permette al naso di cogliere maggiormente i profumi. È quindi più indicato per un vino rosso.